La Tiroide – Le sue Malattie

Le malattie della tiroide si possono distinguere in disfunzioni (ipotiroidismo ed ipertiroidismo) e alterazioni morfologiche (gozzi, noduli benigni e maligni). Molto spesso disfunzioni e alterazioni morfologiche coesistono.

tiroide-le-sue-malattieLE DISFUNZIONI TIROIDEE: IPERTIROIDISMO ED IPOTIROIDISMO

Con il termine di ipertiroidismo s’intende una situazione clinica caratterizzata da un aumento di ormoni tiroidei in circolo. Mentre si parla di ipotiroidismo quando la tiroide diminuisce la produzione di ormoni tiroidei.
Le cause di tali disfunzioni sono molteplici.

MALATTIE LEGATE ALLE DISFUNZIONI TIROIDEE

Il morbo di Basedow o malattia di Graves è causata dalla presenza di anticorpi nel sangue che stimolano la tiroide a crescere e a secernere troppi ormoni tiroidei.

Questo tipo di ipertiroidismo tende a mostrare una predisposizione familiare, e si manifesta più spesso nelle giovani donne (20-40 anni). Poco si conosce sulle cause che predispongono alcuni soggetti allo sviluppo della malattia capace di scatenare nella persona una reazione anticorpale (malattia autoimmune) contro i propri ormoni e tessuti tiroidei, caratterizzata dalla stimolazione incontrollata della tiroide a produrre molti più ormoni tiroidei (T3 e T4) del necessario e da un’assenza di risposta di autoregolazione ipofisaria (attraverso il TSH).

Un altro tipo di ipertiroidismo è caratterizzato da uno o più noduli presenti nella tiroide che possono gradualmente crescere ed aumentare la loro attività, fino a superare i livelli fisiologici tollerati di ormoni tiroidei. Queste condizioni sono conosciute come Adenoma Tossico e Gozzo Multinodulare Tossico.

La tiroidite di Hashimoto o tiroidite cronica autoimmune, è tra le più comuni e frequenti patologie tiroidee, nonché la prima causa di ipotiroidismo; colpisce entrambi i sessi e tutte le fasce d’età. 
È una patologia tendenzialmente sottodiagnosticata (spesso rilevata nel corso di visite o esami clinici effettuati per altre ragioni).
 Spesso la malattia inizia lentamente cosicchè i pazienti colpiti  all’inizio difficilmente percepiscono i sintomi dell’ipofunzione. È possibile curare tale disfunzione con una quantità adatta di ormoni tiroidei.

La tiroidite subacuta e la tiroidite post-partum sono quelle forme di disfunzioni che possono presentare sia un eccesso che una mancanza di ormoni tiroidei e che si risolvono, spesso senza trattamento, nel giro di pochi mesi.

GOZZO E NODULI

Con il termine generico di gozzo s’intende un aumento di volume della tiroide. Questo aumento di volume può essere accompagnato da alterazioni della funzionalità tiroidea sia in senso di una diminuizione (ipotiroidismo) sia in senso di un aumento (ipertiroidismo).
I gozzi associati ai noduli tiroidei sono frequentissimi anche in persone che non hanno alcun sintomo; spesso sono dei noduli che non alterano la funzionalità tiroidea ma necessitano comunque di uno studio approfondito così da escludere sia patologie maligne che possibili disfunzioni future.

Il riscontro di uno o più noduli tiroidei non deve allarmare, ma solo portare alla consulenza di uno specialista che, dopo aver richiesto gli esami opportuni, valuterà se sia il caso di tenerlo sotto controllo solo con l’ausilio di periodiche ecografie o se instaurare una terapia farmacologica.

In caso di rischio di malignità o nel caso in cui il volume del nodulo/i sia tale da  compromettere la funzionalità degli organi vicini si dovrà ricorrere all’intervento chirurgico. I noduli maligni della tiroide sono curabili nella maggior parte dei casi con ottimi risultati ed hanno, pertanto, un andamento clinico molto più benigno rispetto alle neoplasie degli altri organi.

Solitamente, la sopravvivenza media dei pazienti affetti da neoplasie della tiroide è molto elevata e la prognosi è ottima.